{"id":196,"date":"2025-12-18T07:41:18","date_gmt":"2025-12-18T07:41:18","guid":{"rendered":"https:\/\/viaemiliabest.it\/?p=196"},"modified":"2025-12-31T08:35:17","modified_gmt":"2025-12-31T08:35:17","slug":"anteprima-via-emilia-best-2026-in-attesa-del-capodanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/viaemiliabest.it\/?p=196","title":{"rendered":"Anteprima Via Emilia Best 2026, in attesa del Capodanno"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<p class=\"responsive-video-wrap clr\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Fulvia, Gianni e Federico D&#039;AmatOstertia Castello d&#039;Arceto (Re) new 2 Forchette Gambero Rosso 2026\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Y-5l5xnVMdU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<\/div><\/figure>\n\n\n<div>\u00a0<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<div>Reduci da Natale e Santo Stefano,\u00a0affrontiamo un&#8217;altra sezione della Via Emilia Best: le Trattorie, le Osterie, i Bistrot e i Ristoranti ancora lontani dalle Stelle Michelin.\u00a0<\/div>\n<div>Questa parte contiene le posizioni dalla 100 alla 51. Per i primissimi 50 bisogna attendere Capodanno 2026.<br \/>La parte pi\u00f9 difficile \u00e8 sicuramente questa, forse la pi\u00f9 appetitosa. Riguarda coloro che si ritrovano a ridosso degli stellati Michelin, i quali, sommando le stelle\u00a0verdi e rosse risultano una cinquantina, i cui nomi sono particolarmente noti&#8230; presto vi diremo chi si \u00e8 distinto maggiormente nell&#8217;ultimo anno.\u00a0<\/div>\n<div>Ora partiamo dalla numero 100 occupata dal ristorante di uno dei Beach Club pi\u00f9 affermati nell&#8217;apposita guida, si trova a Cesenatico ed \u00e8 il Mar\u00e8, ormai un classico.\u00a0<\/div>\n<div>Le novit\u00e0 iniziano subito al 99 e al 98 con Essentia e Casa Serafini, tutti due a pochi km dalle citt\u00e0 di appartenenza che sono Forl\u00ec e Imola e comunque ancora in Romagna e Sangiovese.\u00a0<\/div>\n<div>Al 97 lo Chef pi\u00f9 promettente del momento, che meglio sa esaltare la Cucina Bolognese, alleggerendola un p\u00f2, come gi\u00e0 successo a Modena, per il miglior risultato a livello internazionale. Stiamo parlando di Oltre e di Daniele Bendanti che, con il recente Coltello ricevuto agli Chef Award, sta risalendo nelle guide a partire dalla Michelin grazie anche al Ramen. Non dimentichiamoci dell&#8217;altro Coltello, assegnato sempre nel bolognese Al Cambio e quindi ai Poggi,\u00a0 piazzato al numero 96 troviamo Serra Sole a Trebbo di\u00a0Reno, dove stanno Max ed Eta Beta.\u00a0<\/div>\n<div>Hosteria Giusti a Modena, al 95, si inserisce fra due vicini, bolognesi, visto che al 94 il primo Bib Gourmand \u00e8 quello citato poco fa, Al Cambio, in questo caso in Zona Parco Nord, uscita Tangenziale 7 direzione Ferrara con Mat e Piero.\u00a0<\/div>\n<div>Una vecchia conoscenza stellata piacentina la troviamo al 93, \u00e8 La Fiaschetteria, a Besenzone, e al 92 ecco il ristorante di Enrico Bartolini, che tarda a decollare a Noceto (Pr), Palazzo Utini.\u00a0<\/div>\n<div>Spostiamoci a Milano con Trattoria Nuovo Macello che oltre alle classiche Michelin-Espresso-Gambero ha pure la Chiocciola Slow Food alla posizione 91.\u00a0<\/div>\n<div>Finiamo anche nelle Marche, sempre tenendo fede alle province toccate da Via Emilia Best, e precisamente ad Urbino dove troviamo, terza novit\u00e0 2016, Portanova, con lo Chef Giuseppe al 90.\u00a0<\/div>\n<div>Spostiamoci anche a Ferrara per la n. 89, occupata da Cucina Bacilieri, e i punteggi salgono.\u00a0<\/div>\n<div>Da un Ristorante meritevole di Stella Michelin, passiamo a una certezza della tipicit\u00e0 con Locanda del Falco a Rivergaro, nel piacentino, con la posizione 88.\u00a0<\/div>\n<div>Ed ecco il primo ristorante in Hotel della nostra escalation, I Carracci, del gi\u00e0 Baglioni, in via Indipendenza a Bologna all&#8217;87.\u00a0<\/div>\n<div>All&#8217;86 abbiamo invece l&#8217;unico ristorante vegetariano, anche con una variante, quella vegana, in alternativa. Siamo a Modena, da Erbavoglio, aperto a cena e la domenica a pranzo.\u00a0<\/div>\n<div>Dalla massima contemporaneit\u00e0 passiamo trasversalmente a qualcosa pi\u00f9 simile al periodo Barocco, sicuramente pi\u00f9 adatto agli onnivori, con Sotto l&#8217;Arco, anche qui siamo in Hotel, off Bologna, cui \u00e8 assegnato il numero 85.\u00a0<\/div>\n<div>Saltiamo ora alla posizione 77, dove troviamo &#8220;Il Ristorante&#8221; lungamente stellato che continua a deliziare tutti a Codigoro, La Capanna di Eraclio.<\/div>\n<div>Alla 76 invece\u00a0emerge il pi\u00f9 stellato da sempre, ubicato a Rubiera, Arnaldo Clinica Gastronomica.\u00a0<\/div>\n<div>E visto che siamo in vena di grandi classici, ecco il pi\u00f9 giovane in questo senso, Terre Alte, che ha appena ottenuto sull&#8217;Espresso 2 Cappelli, dopo la semplice presenza in Guida dell&#8217;anno passato. Siamo al 74 come posizione, e a Balignano, nei dintorni di Longiano, come luogo, dove recarsi pranzo e cena.\u00a0<\/div>\n<div>Per incontrare il primo tre Gamberi, bisogna salire al 68, con l&#8217;appena insignito La Grandissima a Milano. Ma ci sarebbero anche i tre Tavole, sempre novit\u00e0 2026: Osteria San Biagio Fabriano (An), Franceschetta58 Modena&#8230;<\/div>\n<div>Al 69 \u00e8 presente un tre Gamberi che, dopo una breve pausa, ha riottenuto il massimo riconoscimento per un&#8217;Osteria\/Trattoria: si trova a Senigallia, \u00e8 Vino e Cibo.\u00a0<\/div>\n<div>Rilevato che sono tutti presenti i tre Gamberi e le tre Tavole, come non evidenziare che l&#8217;unico tre Bottiglie che interviene invece si trova alla 65: si tratta de La Baita a Faenza, insignito anche del riconoscimento\u00a0della Michelin alla Cucina con il Bib Gourmand e dello Slow Food con la Chiocciola.\u00a0<\/div>\n<div>Arriviamo\u00a0a coloro che occupano la cosiddetta anticamera alla Stella Michelin. Siamo al n.60, dove riappare lo Chef gi\u00e0 stellato al Povero Diavolo a Torriana, ha riaperto sempre nel Borgo ma in un&#8217;altra istituzione, Pacini, ora Casa Gasperoni.\u00a0<\/div>\n<div>Al 59, nonostante una leggera flessione sull&#8217;Espresso, troviamo Motelombroso a Milano, sul Naviglio Pavese, che ha appena ottenuto il Premio Ristoratore dell&#8217;Anno dal Gambero Rosso 2026.\u00a0<\/div>\n<div>Al 58 spunta anche Forl\u00ec, con l&#8217;unica proposta in citt\u00e0 di livello, Benso, che ha visto il ritorno del factotum locale Roberto Zondini in sala.<\/div>\n<div>A Roncofreddo, sempre in Romagna, al 57 abbiamo un locale che si fregia di parecchi riconoscimenti rivolti al rapporto qualit\u00e0\/prezzo come il Bib e la Lumaca, \u00e8 l&#8217;Osteria dei Frati.\u00a0<\/div>\n<div>Eccoci a un ex 2 Stelle Michelin, che rispunta nella sua Reggio Emilia, provincia che possiamo dire lo ha adottato in lungo e in largo. Siamo al Castello di Arceto, con la Famiglia D&#8217;Amato versione Osteria, o chiamala se vuoi Bistronomia. Attenzione, su prenotazione c&#8217;\u00e8 il tavolo degli Amici, ed \u00e8 la posizione fiftysix.<\/div>\n<div>Dalla 56 alla 55, con il Ristorante che resta sempre incredibilmente in bilico fra l&#8217;alta cucina e quella tradizionale, Antica Locanda del Mirasole a San Giovanni in Persiceto (Bo), enclave bolognese in pieno Sorbara.\u00a0<\/div>\n<div>Prima della numero uno col cinquanta davanti, due ristoranti sicuramente papabili di stella Michelin e con punteggi superiori ai gi\u00e0 stellati in arrivo col nuovo anno: al 54 Makor\u00e8, a Ferrara, e In Riva al 53, a Numana, all&#8217;interno di un 5 stelle.<br \/>Al 52 il Tre Gamberi che ha raggiunto i migliori punteggi sulle guide, Ai Due Platani a Coloreto, poco fuori Parma.\u00a0<\/div>\n<div>Con la 51 ci diamo appuntamento nel nuovo anno per le prime cinquanta posizioni, rigorosamente con Stella Michelin e sulla Via Emilia, allora ci salutiamo con l&#8217;unico ristorante stellato quest&#8217;anno con il Green, il bel Relais a Rubbianino (Re): C\u00e0 Matilde.\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">TwentyFive Pizz of the Pizz 2026<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Natale alle porte, il conto alla rovescia continua sulla Via Emilia con i top Pizzaioli, in apposita classifica Pizz of the Pizz; ci troviamo ancora oltre i primi 100 della Via Emilia Best, che verranno presto rivelati.<br \/>Abbiamo affidato all&#8217;Intelligenza Artificiale le quotazioni della &#8220;Guida&#8221; e della &#8220;Classifica&#8221;, che inquadrano bene la situazione degli italiani nel proprio paese ma anche nel mondo.<br \/>Il risultato vede stazionari, al primo posto, i Salernitani di Confine, in trasferta a Milano, ormai prossimi anche al numero uno mondiale.<\/div>\n<p><p class=\"responsive-video-wrap clr\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Matteo Aloe nuovo 3 spicchi Gambero Rosso 2018 Masterclass Pizzeria Berber\u00e8 Bologna (I)\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/r5NwJGeZEDE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>In seconda posizione, sempre in salita coi punteggi, resta Dry a Milano, mentre al terzo posto troviamo una sorpresa d&#8217;ufficio, Berber\u00e8 a Castelmaggiore (Bo), che sale sul podio grazie alla quotazione ottenuta nella &#8220;Classifica&#8221; riservata alle &#8220;catene&#8221;, dove i Fratelli Aloe possono dire di essere gli unici con tre spicchi nei primi 10 (al primo posto ritorna Da Michele, ma anche Sorbillo \u00e8 ben piazzato fra questi &#8220;Artisan&#8221; nel mondo).<br \/>Al terzo posto si colloca il numero uno della Pizza al Taglio, o Pizze d&#8217;asporto in viaggio, che in questo caso ha anche ottenuto le fatidiche tre Rotelle, si tratta, Ladies &amp; Gentleman, di Davide Longoni Pane Milano, che spopola come Bonci a Roma, pari merito con Denis Pizza di Montagna Milano unico due spicchi cos\u00ec in alto che supera anche la casa madre ad Alano di Piave (Bl). Caso contrario invece per due Pizzerie che hanno raggiunto il punteggio di 89 nella &#8220;Guida&#8221;, quindi a ridosso del terzo Spicchio, ma non sono presenti nella Top Pizza, si tratta di Da Lioniello e Materia di cui parleremo tra poco.<br \/>Torniamo lungo la Via Emilia con il quarto posto occupato da Modus a Milano, due sole sedi e vari negozi. Lo eguaglia Il Forno Brisa a Bologna anch&#8217;esso con le tre Rotelle e pi\u00f9 locali in citt\u00e0.<br \/>Altri ex aequo li troviamo al quinto posto con Piccola Piedigrotta a Reggio Emilia e in Romagna &#8216;O Fiore mio a Faenza, si aggiunge la versione Pizze di Strada a Bologna e, ancora con le due Rotelle, Forno Mollica a Sasso Marconi (Bo).<br \/>Sempre a braccetto, in sesta, si piazzano Anima Romita a Crema (Cr) e Farina a Pesaro.<br \/>Pari merito, in settima, si sistemano Crosta Milano e Me Ferrara pure loro in tandem.<br \/>Ecco invece che la presenza sia nella &#8220;Guida&#8221; che nella &#8220;Classifica&#8221; fa s\u00ec che La Bufala a Maranello (Mo), nonostante sia in discesa a 88, resti apparentemente stazionaria e le auguriamo di &#8220;spiccare&#8221; meglio il salto a 90 prossimamente. Per ora occupa l&#8217;ottava posizione in buona compagnia, raggiunto da Storie Dipinte San Lazzaro (Bo) e Corner 58 by Roberto Conti Milano, ugualmente promovibili.<br \/>Biga Pizza Contemporanea resta da sola al numero 9 nelle due sedi milanesi.<br \/>Al dieci, a pari merito, si mostra la nuova entrata Sapor\u00e8 Pizza Milano by Renato Bosco, assieme ai &#8220;gi\u00e0 dentro&#8221; Cav\u00f2 a Senigallia (An), Chiere Piacenza, 059 Carpi (Mo), 081 Melegnano (Mi), in salita, come Giolina Milano.<br \/>La Classifica Pizz of the Pizz prosegue con coloro che risultano presenti in una sola, che sia la &#8220;Guida&#8221; o la &#8220;Classifica&#8221;, dando la precedenza agli spicchi e ai nuovi per Milano Salvatore Lioniello da Succivo (Ce) e Vincenzo Marottoli dalla provincia di Potenza che si trovano, pi\u00f9 vicini ai 3 spicchi con 89.<br \/>A luglio 2026 sapremo se questi e altri avranno i requisiti anche per la Top Pizza, e quindi se potranno guadagnare terreno verso la numero uno.<\/p>\n<p>Buona Pizz a tutti<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Elio Crociani Journalist<br \/>viaEmiliaBest.it<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<p class=\"responsive-video-wrap clr\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Casa Maria Luigia 3 Key Michelin Modena (I) Bed &amp; Breakfast by Massimo Bottura *** *Green\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Uy6kGlCq230?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<!--nextpage-->\n\n\n\n<p>Col Sant&#8217;Ambrogio domenicale e l&#8217;Immacolata di luned\u00ec 8 dicembre dichiariamo chiuse le uscite delle Guide ai Ristoranti, Hotels e Vini 2026 e possiamo conteggiare questo susseguirsi, partito dalle Pizzerie a settembre scorso. Via Emilia Best si accinge cos\u00ec a premiare coloro che hanno immagazzinato pi\u00f9 consensi da questo tamtam.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Distinguiamo innanzitutto le guide dalle classifiche, anche se in effetti ormai quest&#8217;ultime hanno preso il sopravvento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Via Emilia Best vuole essere, come La Liste in versione mondiale, un algoritmo che raccoglie i responsi delle pi\u00f9 importanti guide (Michelin, Gambero Rosso, Espresso), ma anche articoli e via discorrendo. Lungo questa strada si potrebbero rivelare quasi mille situazioni, aggiungendo Bar, Pizzerie, Pasticcerie, ecc. Inoltre l&#8217;elenco permette di capire l&#8217;esatta quotazione di un Vino, di uno Chef o di una Cheffe e di un Hotel in una circoscritta area.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Partendo dall&#8217;alto i primi 50 sono i locali con i cuochi stellati Michelin, mentre dal 51 al 100 troviamo l&#8217;anticamera alla prima stella con Osterie, Trattorie, Bistrot, dove il men\u00f9 a la carte resta ancora obbligatorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Quest&#8217;anno, o meglio nel nuovo anno, non pu\u00f2 passare inosservata una Classifica mondiale che ha dato uno, due, tre Coltelli ai soliti noti, ma ha previsto un diverso metodo di punteggio per i pi\u00f9 blasonati della 50 Best, osando anche un podio di tutto rispetto (sempre 1,2,3) con Alchemist, Hisa Franko, Tr\u00e8sind Studio. E questo tema la dice lunga sulla tendenza dell&#8217;alta ristorazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il quesito \u00e8 d&#8217;obbligo: sono ancora Ristoranti?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Uno sta a Copenhagen e l&#8217;esperienza dura 6 ore (che nei 3 stelle \u00e8 sempre stato il pranzo dalle 12 alle 18, ma potrebbe essere anche di sera, come mi capit\u00f2 in Svizzera dalle 17,30 alle 23,30).<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;altra si trova a Caporetto, pi\u00f9 vicina all&#8217;Italia che al resto della Slovenia.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;indiano invece \u00e8 di stanza a Dubai con solo piatti vegani\/vegetariani e rigidamente noalcol.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sul fronte di un solo Coltello a Bologna si sono distinti Oltre e Del Cambio, a Milano Autem, nessuno di questi stellato, ma inseriti (come nel caso di Bendanti di Oltre, immediatamente tornato con l&#8217;indirizzo sulla Michelin 2026 &#8211; che strano&#8230;).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Potremmo parlare anche di cucina di confine?&nbsp; Troviamo infatti &#8220;un&#8217;eccezione che conferma la regola&#8221; anche su &#8220;La Liste&#8221; Ristoranti, a favore di Mamesa a Burgusio in provincia di Bolzano, assente nella Michelin ma con 4 Cappelli per gli Austriaci della GaultMillau in Sud Tirol, portando cos\u00ec lo Chef Marc Bernhart a livello di alcuni due e tre stelle nazionali e mondiali col n.20 e 90\/100. Siamo fra Svizzera, Germania, Tirol.<\/p>\n\n\n\n<p>Concentriamoci ora sull&#8217;Italia della Via Emilia da Milano a Senigallia, sfiorando le province di Lodi, Cremona, Pavia.<br>Il Countdown inizia con il piatto forte, gli Hotels.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco due e una Chiave, solo milanesi, implementati quest&#8217;anno dal Four Seasons, cui sono state attribuite direttamente 2 Chiavi, e da Palazzo Parigi con una.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lungo la via Emilia sui 500 km da Milano ad Ancona invece non sono state date Chiavi Michelin, n\u00e8 in Emilia Romagna n\u00e8 nelle Marche, tranne all&#8217;unico che capeggia grazie a Tre Chiavi anche sulla City milanese con i complimenti de La Liste. Stiamo parlando di Casa Maria Luigia, ex ospizio, nato come B&amp;B e 12 camere arredate, con pezzi da collezione. Poi questa dozzina \u00e8 raddoppiata con l&#8217;acquisizione dell&#8217;adiacente antica Acetaia, dove ha anche sede il Gatto Verde Ristorante. L&#8217;atmosfera \u00e8 quella dei celebri Relais &amp; Chateaux, con ristorante 3 Stelle e clientela internazionale che cena o pranza dal Patron, Massimo Bottura, in centro alla Francescana, aggiudicandosi anche il breakfast fuori porta.. Notizia fresca: a Cesena Villa Monty Banks viene segnalato come nuovo indirizzo. Nelle Marche l&#8217;unica segnalazione \u00e8 per Filodivino, il Wine Relais in zona Verdicchio.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora ci gustiamo anche i Bar d&#8217;Italia che hanno ottenuto i fatidici 3 Chicchi e 3 Tazzine.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A Milano sono solamente cinque, nella vicina Cremona abbiamo la novit\u00e0 della Torrefazione Vittoria, in Emilia si distinguono Gino Fabbri fuori Bologna, o altre eccellenze a San Secondo vicino a Parma, a Novellara fuori Reggio e a Pianoro (dalle parti di Gianni Morandi). L&#8217;unico in Romagna \u00e8 Staffoli a Cattolica, nelle Marche Picchio a Loreto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per gli amanti del buon Caff\u00e8 senza tanti fronzoli, attenti ai 3 Chicchi con una sola Tazzina di Gardelli a Forl\u00ec, che non d\u00e0 tanto nell&#8217;occhio ma esporta a Milano da Crosta che se ne intende. Ma osserviamo bene anche Mon Caf\u00e8, a Modena, in Corso Canalchiaro, di chiara impostazione francese, con tre Tazzine che sta lavorando per il terzo Chicco, la citt\u00e0 nel 2003 aveva visto attribuire il titolo di primo Bar dell&#8217;Anno al suo Caff\u00e8 dell&#8217;Orologio.<br>Fra le novit\u00e0 occorre evidenziare Donminzoni 54 a Santarcangelo e Caff\u00e8 Ducale a Rimini, che debuttano assieme con 3 Chicchi e 1 Tazzina. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Fermiamoci un attimo nella patria del Gelato e del Sigep che ogni inizio anno riunisce gli addetti. Da qui vengono elargiti i Coni, per l&#8217;esattezza 3. C&#8217;\u00e8 stata una novit\u00e0 nel 2025 a Bologna dove a Cremeria Santo Stefano, Cremeria Scirocco, Stefino&nbsp;si \u00e8 aggiunto Maritozzi e Gelato di Barbara e Renato. Gelatiere (scusate il maschile) emergente \u00e8 Maria Teresa di Fraia, Gelati Radicali, ad Ancona. Miglior gelato gastronomico \u00e8 incoronato Teatro del Gelato Sant\u2019Agostino (Fe).<\/p>\n\n\n\n<p>E le Pasticcerie? Si vedono assegnato anche un punteggio in centesimi. A brillare \u00e8 Abbiategrasso con Besuschio che agguanta un 94 e le Tre Torte di diritto, seguito da Gino Fabbri nella sede della Granarolo alle porte di Bologna, l&#8217;unico col Bar 3Chicchi3Tazzine sulla Via Emilia Best. 92 pari merito col bolognese \u00e8 per Enst K Knam, il tedesco di stanza a Milano, gi\u00e0 Pastry di Gualtiero Marchesi. Poi con 91 troviamo Alessandro Servida a Milano, con 90 a Rimini ecco Rinaldini. Citazione per i Pasticceri e Pasticcere (femminile d&#8217;obbligo) all&#8217;unica donna della short list, Doina Paulesco di Osteria Francescana Modena, a Cesare Murzilli (10_11) di Ten Eleven Portrait e a Marco Pinna di Seta by Antonio Guida ambedue a Milano, a Luca Abbadir di Madonnina del Pescatore e a Mattia Casabianca di Uliassi, questi ultimi in Senigallia (An).<\/p>\n\n\n\n<p>Ma con l&#8217;arte bianca non abbiamo terminato. Un ruolo importante&nbsp;l&#8217;hanno anche i Panettieri, cui vanno i 3 Pani per i loro Forni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Premiati, come Pane e Territorio, Il Forno di San Leo (Rn) e come Bakery dell&#8217;anno Coce a Parma, entrambi si candidano a futuri Tre Pani e quindi per aggiungersi in futuro, chiss\u00e0, a Nel nome del pane Cappelletti &amp; Bongiovanni Dovadola (Fc), Milano Crosta, Davide Longoni Pane e LePolveri panificio diurno, Forno Brisa Bologna, Il forno di Calzolari Monghidoro (Bo), La Butega ad Franton Guastalla (Re) e Pandefr\u00e0 Senigallia (An).<\/p>\n\n\n\n<p>Attenzione! Si fa largo anche il Sushi con 1,2,3 Bacchette dal nuovo 2026, che premia a Cervia Uni Restaurant come Migliore Carta dei Vini, mantenendo le Tre Bacchette. Con questo titolo la novit\u00e0 \u00e8 Azabu a Milano, che raggiunge in citt\u00e0 pari merito i vari Iyo, Nobu, Nobuya, Osaka, Ichikawa, Shiro Poporoya, Wicky&#8217;s, Yoshinobu e Hatsune. A Bologna invece ci sono sempre Seta e YuzuYa con tre Bacchette appunto. O.ma.ca.s\u00e9 Sushiteca a Milano \u00e8 l&#8217;unica novit\u00e0 con 2 Bacchette. A Bologna c&#8217;\u00e8 Sentaku Izakaya premiato come Miglior proposta di bere miscelato, ancora due Bacchette. Sempre con doppia Bacchetta&nbsp;a Bologna&nbsp;Seijo e a Rimini Hashimoto e Wabi Sabi. Bello vedere che gli Alberghi a Milano ottengono pure loro 2 Bacchette al Sachi di Palazzo Cordusio Gran Meli\u00e0 e a Il Vizio dell&#8217;Hotel De La Ville. Non da meno sono i Take Away o Bento che siano, Botteghe e Izakaya con fra le new entry 2026 J Soul Anima a Forl\u00ec, Gastronomia Yamamoto, Ippo Sushi Boutique, Casa Ramen Super, Emoraya Shop, e Roppongi a Milano.<\/p>\n\n\n\n<p>E ora&nbsp; \u00e8 il momente dell&#8217;oro verde con le Tre, questa volta, Foglie agli oleifici meritevoli, Xylella permettendo. La Cooperativa dell\u2019anno CAB Terra di Brisighella ottiene le tre foglie con Brisighello Dop, a pari merito troviamo Palazzo di Varignana Claterna Monocultivar Ghiacciola Bio, Oleificio Pecci Monocultivar Frantoio Morciano di Romagna (Rn), Tenuta San Giuseppe Il Centenario Monocultivar Correggiolo Saludecio (Rn), Frantoio Valsanterno Rivalta Monocultivar Nostrana di Brisighella Imola (Bo), Martinozze Olio Extravergine di Oliva Bio Pesaro, Montecappone Monocultivar Ascolana Tenera Jesi (An), L&#8217;Olivaio Spali\u00e0 Monocultivar Ascolana Tenera Castellone di Suasa (An).<\/p>\n\n\n\n<p>Sul fronte vinicolo in Emilia trionfa solo spumante, che sia Lambrusco per Modena e Reggio oppure Metodo Classico nel Piacentino, o Bellei. E il risultato? 10 bottiglie con 3 Bicchieri in Emilia, mentre 6 bottiglie invece sono in Romagna con Sangiovese e Albana. Il Sangiovese non ha bisogno di presentazioni, non lo possiamo certamente considerare autoctono, anche se il suo successo lo si deve sia alla Romagna che alla Toscana, e una piccola enclave a Torgiano, in Umbria, grazie alla denominazione dei Colli Martani (ricordiamo La Signora Lungarotti che ci ha appena lasciati).<br>Per l&#8217;Albana invece si parte da Bertinoro, luogo in cui Galla Placidia ai tempi assaggiandola esclam\u00f2: &#8220;vorrei-berti-in-oro&#8221;, alludendo all&#8217;allora capitale Bizantina, Ravenna, ma la produzione si estende da Savignano sul Rubicone a Castel San Pietro, lungo la Via Emilia. Ricordiamo che nel riminese e bolognese come bianco si utilizza il Grechetto gentile per Pignoletto e Rebola.<br>Parliamo dei premiati. Nonostante i natali nel forlivese, \u00e8 l&#8217;Albana Codronchio 2023 di Fattoria Monticino Rosso 2023 ad ottenere i 3 Bicchieri in quel di Montecatone, nell&#8217;imolese, assieme ad una nuova Albana premiata per la prima volta, in versione Secco Corallo Giallo 2024 di Gallegati, azienda non nuova al riconoscimento. Le uve in quest&#8217;ultimo caso provengono da Brisighella, nonostante la sede dell&#8217;Azienda Agricola risulti nei dintorni di Faenza.<br>Come sopra anticipato, solo 6 vini hanno ottenuto i tre Bicchieri 2026 in Romagna e quindi 6 aziende in tutto. Le restanti quattro arrivano dalla provincia FC. I sangiovesi in modo particolare sono tutti nel forlivese, incominciando da Modigliana con Vigna i Probi Riserva 2022 di Villa Papiano, della Famiglia Bordini, famosi anche in Toscana e quindi nel mondo. A Bertinoro invece abbiamo per la prima volta coi 3 Bicchieri la Riserva Bron &amp; Rus\u00e8val 2021 di Celli, che produce anche il premiatissimo I Croppi Albana Secca. L&#8217;en plein lo fa Predappio con Chiara Condello le Lucciole Riserva 2022 e Noelia Ricci Godenza 2023. Ed \u00e8 proprio da Predappio che arriva il primo segnale di Wine Relais, con queste due realt\u00e0 al femminile che, in maniera differente, da una parte il Borgo Cond\u00e8 e dall&#8217;altra la Pandolfa, villa appartenuta agli Albicini e cosiddetta delle &#8220;100 finestre&#8221;, stanno gi\u00e0 attirando i wine lovers da tutto il pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p>La Chiocciola SloWine va invece alle Aziende scelte da Slow Food senza specificare il vino.<\/p>\n\n\n\n<p>In Romagna sono Marta Valpiani a Castrocaro, Paolo Francesconi a Faenza, Villa Papiano a Modigliana, Fattoria Alessandro Nicolucci a Predappio Alta, Villa Venti a Roncofreddo, Vigne dei Boschi a Solarolo.<br>In Emilia troviamo Gradizzolo\u2013Ognibene a Monteveglio (Bo) Valsamoggia, Orsi\u2013Vigneto San Vitoa Crespellano (Bo), La Tosa a Vigolzone (Pc), Bergianti Vino\u2013Terre Vive a Carpi (Mo), Vittorio Graziano a Castelvetro di Modena, Camillo Donati a Felino (Pr), Podere Cipolla\u2013Denny Bini a Reggio Emilia.<br>In Lombardia ad eccellere sono Picchioni Andrea a Canneto Pavese, in Oltrepo, Calatroni a Santa Maria della Versa, Fratelli Agnes a Rovescala.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle Marche si distinguono nei Castelli di Jesi (An)&nbsp;Pievalta&nbsp;e Edoardo Dottori a Maiolati Spontini, Fattoria San Lorenzo a Montecarotto, Villa Bucci Ostra Vetere, Podere Mattioli a Serra de&#8217;Monti, La Staffa a Staffolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche i Sommelier AIS, oltre a la lunga lista dei 4 Viti 2026, dove risultano premiati praticamente tutti, hanno fatto una cernita di 399 Cantine e 400 vini in Italia suddivisi come segue:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Innovativo\/Rivelazione<\/em>, con Metodo Classico Pas Dos\u00e9 Pinot Nero Nature Monsupello in Oltrepo, Tenute Nura Blanc De Noirs Dosaggio Zero, Romagna Albana Damadora Anfora 2023 La Grotta, Romagna Albana Passito Podere La Berta 2017, Castelli di Jesi Verdicchio Classico Kochlos Riserva 2023 Edoardo Dottori, Skiants 2023 Fattoria Villa Ligi, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore San Michele 2023 Campanelli, Le Oche Integrale 2019 Fattoria San Lorenzo.<br><em>Territorio,<\/em>&nbsp;con Colli Bolognesi Barbera MG 2023 Isola, Romagna Sangiovese Bertinoro P.honori Riserva 2021 Tenuta La Viola, Romagna Sangiovese Modigliana Vigna Probi Riserva 2022 Villa Papiano, Romagna Sangiovese Predappio di Predappio Vigna del Generale Riserva 2022 Fattoria Nicolucci, Castelli di Jesi Verdicchio Classico Balciana Riserva 2023 Sartarelli, Colli Pesaresi Rive di Focara Pinot Noir 2022 Fattoria Mancini.<br><em>Valore\/Prezzo,<\/em>ad Aureum 2022 Banino, Farfalla Noir Collection N\u00b013 Extra Brut Ballabio, Rocca Pietra Zero Pas Dos\u00e9 2019 Scuropasso, Colli di Scandiano e di Canossa Lambrusco Montericco Amarcord 2024 Cantina Puianello, Gutturnio Superiore Maia 2024 Monteverdi, Ramb\u00ebla 2024 Tenuta Uccellina, Romagna Centesimino Oriolo 2023 Ancarani, Romagna Sangiovese Serra Assiolo 2021 Costa Archi.<br>Ciliegina sulla torta<em>&nbsp;i Grandi Vini<\/em>&nbsp;a Colli Bolognesi Cabernet Sauvignon Invecchiato in Botte 2019 Tizzano, Romagna Sangiovese Marzeno Pietramora Riserva 2019 Fattoria Paradiso, Romagna Sangiovese Predappio Vigna del Pruno Riserva 2022 Drei Don\u00e0 Tenuta La Palazza, Castelli di Jesi Verdicchio Classico Villa Bucci Riserva 2022, Conero Sassi Neri Riserva 2021 Fattoria Le Terrazze.<br><br>La Guida Espresso curata dal World Sommelier ad honorem Luca Gardini ha invece premiato in Lombardia col massimo punteggio Conte Vistarino Pinot Nero dell&#8217;Oltrep\u00f2 Pavese DOC Pernice 2022 96+ e come seconda proposta Oltrep\u00f2 Pavese Metodo Classico Pinot Nero DOCG Extra Brut 1865 2018 95 in Romagna la Cantina dedicata alla Moglie di Cracco Rosa Fanti con il Miglior vino bianco da uve autoctone l&#8217;IGT Fiammarossa 2024 quotato 95+ assieme ad un altro Bianco La Ciola 2024 che si \u00e8 aggiudicato 93+. Premiata a livello nazionale anche Rimini DOC come Migliore Area Vinicola con fra tutti Enio Ottaviani che si aggiudica 97 punti col Riesling Rubicone IGP 2023 a braccetto con Romagna DOP Pagadebit Strati 2024 che vale 94. In Emilia il massimo punteggio l&#8217;ha ottenuto Cantina della Volta con VSQ Metodo Classico Brut Chardonnay Blanc de Blancs Il Mattaglio 2017 con 96+ in coppia col Lambrusco di Sorbara DOC Metodo Ros\u00e8 2020 con 95+. Nella parte Nord delle Marche il punteggio massimo va un cognomi noto dell&#8217;alta cucina Pompili con Marche Sangiovese IGT Greppo di Sotto 2022 un 98+ e Marche Sauvignon IGT Sauvignon Blanc 2023 con 96.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la Guida Veronelli ha considerato qualcosa sulla Via Emilia ed in particolare emerge il Sole Veronelli 2026 al Romagna Sangiovese Marzeno Riserva Monografia\/5 2020 della Fattoria Zerbina Faenza (Ra) con il massimo di 96, si passa poi ai Tre Stelle Oro 2026 con un range fra 94 e 96\/100 dove la Geminiani fa il bis con Romagna Albana Passito Riserva AR Zerbina Selections des Grains Nobles 2021 ottiene il punteggio di 95. Nelle Marche ha la meglio con solo 95 Lina Passito Marche 2023 di Santa Barbara. Non risultano vini dall&#8217;Oltrep\u00f2 Pavese e Provincia di Milano come da tutta l&#8217;Emilia.<\/p>\n\n\n<p><!-- \/wp:post-content --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph {\"align\":\"right\"} --><\/p>\n<p class=\"has-text-align-right\">Elio Crociani Journalist<br \/>viaEmiliaBest.it<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-196","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-chef","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/viaemiliabest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/196","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/viaemiliabest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/viaemiliabest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/viaemiliabest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/viaemiliabest.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=196"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/viaemiliabest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/196\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":290,"href":"https:\/\/viaemiliabest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/196\/revisions\/290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/viaemiliabest.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/viaemiliabest.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/viaemiliabest.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}