{"id":547,"date":"2026-06-29T22:42:25","date_gmt":"2026-06-29T22:42:25","guid":{"rendered":"https:\/\/viaemiliabest.it\/?p=547"},"modified":"2026-06-29T23:14:16","modified_gmt":"2026-06-29T23:14:16","slug":"anche-il-gelato-ha-una-classifica-di-soli-100-ditalia-curata-da-dissapore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/viaemiliabest.it\/?p=547","title":{"rendered":"Anche il Gelato ha una classifica di soli 100 d&#8217;Italia curata da Dissapore"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">La rivoluzione fredda dell\u2019estate 2026: tra coni da passeggio e sogni di stelle<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019estate 2026 verr\u00e0 ricordata senza dubbio per il caldo opprimente, ma anche per una mezza rivoluzione nel mondo del sottozero. Per la prima volta, la Guida alle Gelaterie d\u2019Italia del Gambero Rosso ha abbandonato la sua storica presentazione invernale di gennaio per abbracciare il sole di giugno, proprio mentre la classifica di Dissapore \u2014 in un incrocio che ricalca quanto gi\u00e0 visto nel mondo delle pizze con i 50 Top \u2014 rimane salda sulle sue posizioni, sovrapponendosi e dialogando con i verdetti ufficiali.C\u2019\u00e8 per\u00f2 una premessa necessaria da fare. Entrambe le pubblicazioni si concentrano quasi esclusivamente sul gelato da passeggio e da asporto. Celebrano, insomma, lo Street Food fatto di coni veloci e mastelline consumate sul bagnasciuga o sotto i portici. Ma se provassimo ad alzare lo sguardo? La migliore gelateria possibile dovrebbe essere concepita come un grande ristorante: un luogo di sosta dove il gelato si apprezza in grandi calici di vetro, accompagnato da granaglie fini, sciroppi sartoriali, spirits selezionati, biscotti croccanti e frutta fresca. Un\u2019esperienza con servizio al tavolo distanziato, camerieri in sala e, perch\u00e9 no, l&#8217;ambizione di agguantare le stelle Michelin. All&#8217;estero, in fondo, sta gi\u00e0 accadendo, con percorsi degustazione interamente dedicati all\u2019Ice Cream a pi\u00f9 portate.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-9-16 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<p class=\"responsive-video-wrap clr\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"World&amp;apos;s First ever Michelin-Starred Ice Cream!! MINIMAL at Taichung\" width=\"563\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/CINjMZbCssw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Italia, invece, non solo non esistono le &#8220;3 Coppe&#8221; per il servizio al tavolo, ma la Romagna si ritrova persino a bocca asciutta, senza nessun ambito &#8220;3 Coni&#8221;. Eppure, sebbene si debba stendere un velo pietoso sulla terra che ospita il Sigep, una &#8220;tripla&#8221; ce l&#8217;abbiamo gi\u00e0, e batte bandiera nella provincia di Ravenna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Il podio della Via Emilia e la sfida sabauda<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A guardare i dati complessivi, Lombardia ed Emilia-Romagna si confermano al top in Italia per numero di tre Coni, ma sono Parma e Fidenza a prendersi la scena e a piazzarsi subito sul podio. Il numero uno indiscusso rimane stazionario ed \u00e8 Ciacco, anche se i tre Coni, attualmente, li detiene solo per la sede di Milano. Subito dietro, in seconda posizione, brilla un altro capolavoro emiliano: Magritte a Fidenza, solido tre Coni. Per trovare il terzo gradino del podio dobbiamo spostarci in Piemonte &#8211; altra regione che fa incetta di tre Coni &#8211; dove Papadele a Torino mette a segno una scalata importante, risalendo dalla sesta posizione. Questa fotografia della &#8220;gelatosit\u00e0&#8221; nazionale mette d\u2019accordo tutti, persino Dissapore che, fedele al proprio nome, ha sempre qualcosa da ridire sui giudizi ufficiali. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Grandi balzi e scivoloni: la top ten del 2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Subito fuori dal podio, la geografia del freddo si sposta in Puglia: al quarto posto troviamo Peschici, che festeggia un sonoro +3 in classifica. Compie il percorso inverso, invece, lo storico Liparoti in Sicilia &#8211; diviso tra Trapani ed Erice , che scivola in quinta posizione perdendo due posti. Per incontrare la Lombardia bisogna attendere la sesta piazza con Prossima Fermata a Milano, un due Coni capace di guadagnare anche due posizioni rispetto al passato. La vera sorpresa dell&#8217;anno arriva per\u00f2 alla settima posizione ed \u00e8 marchigiana: il tre Coni Quattrini, con le sue sedi di Falconara Marittima e Sirolo, mette a segno un volo pazzesco dalla posizione numero 32. L\u2019Emilia felix torna a ruggire all\u2019ottavo posto con la Cremeria Capolinea di Reggio Emilia, che riconferma i suoi tre Coni compiendo un balzo monumentale dalla trentacinquesima posizione. Subito dietro, al nono posto, si posiziona Pallini (diviso tra Seregno e Verano Brianza), che guadagna un punto rispetto al 2025. Chiude la Top Ten un altro presidio di Parma, Al Polo: attualmente due Coni, ma protagonista di un ottimo recupero dalla tredicesima posizione. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla New Entry pi\u00f9 alta ai capitomboli della classifica<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scorrendo le posizioni, la mappa si fa fitta di storie e di destini incrociati. Milano si riprende la scena alla tredicesima posizione con GnomoGelato, che perde un solo colpo (-1). Nelle Marche, le gerarchie interne si ribaltano: il leggendario Paolo Brunelli a Senigallia si posiziona al ventesimo posto, accusando un pesante -11 e subendo il sorpasso da parte di Quattrini gi\u00e0 detto. Poco pi\u00f9 gi\u00f9 troviamo Artico a Milano alla ventottesima posizione (-13). Alla posizione trentuno si materializza la new entry pi\u00f9 alta dell\u2019anno: \u00e8 Vero, insegna condivisa tra Milano, Bologna e Verona. Subito dietro, al trentaduesimo posto, spunta un&#8217;altra novit\u00e0 assoluta, Supernatural a Bologna. Continuando a scorrere la classifica, incontriamo l&#8217;ottimo upgrade di Unika Cremeria a Crema, che sale alla posizione sessantuno (+6), mentre le Marche registrano la flessione di Gelati Radicali ad Ancona, che scivola alla sessantacinquesima (-14) e di Mak\u00ec a Fano, che accusa un colpo durissimo scendendo alla sessantanove (-40). Il finale di classifica \u00e8 un fermento di novit\u00e0 e clamorose cadute. Al settantaduesimo posto debutta come nuova entrata Congelato a Reggiolo, seguito all&#8217;ottantunesimo da Sabl\u00e9 a Bologna. Ma il vero dramma sportivo della guida si consuma alla novantottesima posizione: la celebre Cremeria Santo Stefano di Bologna subisce un vero e proprio capitombolo di ben 76 posizioni, precipitando dal ventiduesimo posto dello scorso anno. A chiudere la top 100, in novantanovesima posizione, c&#8217;\u00e8 l\u2019ultimo nuovo ingresso dell&#8217;anno: Il Gelato di Juri a Pesaro, a dimostrazione che le Marche, nel bene e nel male, restano una delle regioni pi\u00f9 vive del panorama italiano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rivoluzione fredda dell\u2019estate 2026: tra coni da passeggio e sogni di stelle L\u2019estate 2026 verr\u00e0 ricordata senza dubbio per il caldo opprimente, ma anche per una mezza rivoluzione nel mondo del sottozero. 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