La doppia sorpresa è a Miramare di Rimini, praticamente sulla via che dall’Aeroporto Fellini va verso il mare. Il nuovo 2 Bacchette 2026 è Hashimoto, ovvero il cognome dello Chef giapponese innamorato dell’arte italiana, lui stesso artista. Yutaka, al secolo, apre solo a cena con due menù “all inclusive” (potrebbe ambire al Bib Gourmand) serviti come nei Ryokan in Sol Levante, dove in pratica si viene coccolati come in una locanda con mezza pensione o Half Board. Attenzione, non confondetelo con “all you can eat”, per quello ci sono molte proposte ovunque, ma da quest’anno il migliori indirizzi di questo genere non entrano più in guida. Quindi preparatevi, a pochi passi dallo stellato Guido, a un’esperienza che include il pasto completo comprensivo di Ramen e bevande.
Resta invece stazionario con tre bacchette confermandosi uno dei migliori in Italia, quest’anno premiato anche come carta dei vini grazie al patron Roberto Cremonesi, Uni Restaurant a Cervia, notevolmente ampliato e aperto tutto l’anno. Con ingresso da corso Mazzini si può anche prenotare Omakase con il Maestro Kyomitsu Kabasawa, solo 6 posti al bancone. Invece nel Restaurant dietro l’angolo, in via Nazario Sauro affacciato sul Porto Canale cervese, il menù prevede piatti a la carte e una proposta di più portate che può terminare con un Tonno Pinna Gialla o in alternativa, Wagyu. Da segnalare nella vicina Pesaro Wabu Sabu nuovo 2 bacchette 2026 assieme a Seijo e Sentaku Izakaya che invece si trovano a Bologna. Sul fronte della sola bacchetta a Gabicce a Noi Sushi Osteria Giapponese e Deba Restaurant a Fabriano. A Bologna l’atro Non solo Sushi Sicilyn.
