In Romagna si produce Birra ma il miglior Pub punta su quella Belga e vince
Un solo locale Eccellente in Romagna nella Guida alle Birre d’Italia 2026 di Slow Food. Un risultato magro, soprattutto se confrontato con l’Emilia, che invece si difende con maggiore vigore: si parte da Imola, si prosegue con il doppio riconoscimento a Reggio Emilia e si arriva fino a Noceto, nel Parmense.
Sul fronte delle Chiocciole, però, la situazione per la Romagna è ancora più complessa: nessun birrificio premiato tra Porto Corsini, Civitella di Romagna e Rimini. Tutti questi si devono accontentare della sola Eccellenza. L’Emilia, al contrario, mette a segno una serie di riconoscimenti importanti: Chiocciole ai birrifici di Sant’Agostino (Fe), Rastignano Carteria di Sesto (Bo) e alla Filiera di Castel San Pietro Terme (Bo), premiata per la qualità del lavoro a pochi chilometri di distanza.
Un’altra Filiera viene segnalata in Alta Parma, a Beduzzo di Corniglio, dove l’Agricola Tre Rii si distingue nella produzione di sidro.
