Milano in testa fra i tostatori di caffé in Italia e del Mondo
Il mondo del caffè è un universo infinito e variegato: dai tostatori storici ai loro coffee shop che resistono nel tempo, dalle manifestazioni fieristiche che animano ogni angolo del pianeta alle classifiche che, puntuali, si aggiornano e ridisegnano la geografia del gusto. Ora tocca agli europei, che ritoccano parte della situazione mondiale nella Top 100 Coffee Shops Europe.
In testa troviamo la Norvegia, seguita dall’Austria, mentre al terzo posto spunta sorprendentemente la Germania, relegando la Francia al quarto. Avanza l’Irlanda, ora quinta, poi il Regno Unito al sesto posto, mentre l’Italia si ferma al settimo. Precipita la Spagna di Hola Coffee, che scivola all’ottavo posto, seguita dalla Turchia e dalla Danimarca, rispettivamente nona e decima.
Detta così, la classifica sembra solo una sequenza di numeri. Ma se pensiamo che il nostro amato caffè venga giudicato migliore in Scandinavia, la notizia non scivola via così facilmente, soprattutto per noi patrioti del chicco. L’Italia, che fino a poco tempo fa contava appena due presenze europee (assieme al resto del mondo al di fuori dell’Europa), oggi può vantare quattro insegne: oltre a Faro Roma e Ditta Artigianale Firenze, si aggiungono Bugan Coffee, con sedi tra Milano e Bergamo Alta, e il nuovo Ditta Artigianale Milano, che con la sua apertura meneghina ha sbaragliato tutti i connazionali.
Guardando solo i primi dieci europei, la Spagna riesce persino a fare il bis con Barcellona e Madrid, confermando un fermento che, nonostante la flessione, resta vivace.
