Predappio Mondiale

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Una sorpresa che, per impatto, potrebbe ricordare il possibile ripescaggio dell’Italia al prossimo Mondiale arriva dal mondo del vino: la sola Romagna figura infatti tra le new voices introdotte quest’anno ad OperaWine. Sono 25 le cantine al debutto, per un totale di 150 protagonisti che sabato 11 aprile animeranno la Gran Guardia di Verona, nel pomeriggio, alla vigilia dell’apertura di Vinitaly.

In degustazione ci sarà anche l’ultima annata di Stralisco di Chiara Condello, una selezione particolare de Le Lucciole che non viene prodotta ogni anno e che delizierà gli ospiti con la 2021. Dopo alcune edizioni senza rappresentanti romagnoli, la piccola azienda di Predappio guidata dalla giovane vigneronne torna così sotto i riflettori e potrebbe ambire, in prospettiva, anche alla celebre Top 100 di Wine Spectator, la classifica più influente del settore, forte di un Sangiovese in purezza. Se ne riparlerà a novembre.

Intanto, per festeggiare, giovedì scorso l’importatore del South Carolina – di passaggio al Wine Resort Borgo Condé – ha potuto assaggiare Le Lucciole 2022, attuale Tre Bicchieri, servito fuori carta al Ristorante Bistrot DiVino in via del tutto eccezionale. Una scelta che conferma l’attenzione verso i tanti estimatori, in Italia e nel mondo, che ogni anno esauriscono le circa cinquemila bottiglie prodotte.

I vini di Chiara Condello compaiono nelle carte dei migliori ristoranti internazionali: dall’Atelier Moessmer di Brunico, dove il sommelier WBSS Lukas Georges – austriaco di Innervilgraten, a pochi chilometri dal confine – li propone con orgoglio, fino al Prezioso di Merano, che conserva ancora la prima annata de Le Lucciole, la 2015, gelosamente custodita.

Per il ripescaggio dell’Italia al Mondiale, invece, bisognerà attendere.

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