Sono tre le novità in Romagna sulla Guida Osteria d’Italia 2026 edita da Slow Food che vanno a contribuire all’elenco dei circa duemila locali recensiti in tutta Italia.
E’ la provincia di Ravenna a primeggiare questa volta con due insegne e che in un certo senso ce l’hanno fatta. Andiamo così a Gambellara, a metà strada sulla Ravegnana verso Forlì, con L’Osteria del Pancotto che apre la sera e la domenica pranzo, escluso d’estate.
Dalla parte opposta invece in direzione Ferrara troviamo Al Gallo ad Alfonsine dove invece l’apertura è, pranzo e cena, per la Trattoria, anche Locanda con ingresso sul lato opposto dell’edificio. Qui vanno forte i Tortelli di Patate alla Verdi che piacevano tanto al Maestro di Busseto. La caratteristica di queste due novità ma anche quella della maggior parte degli indirizzi del volume giallo, è quella di offrire una cucina di terra dove raramente si trovano tracce marine.
A questo proposito dallo scorso anno 2025 è entrato in Guida Cà Anita, che dista pochi km dal confine ravennate con quello ferrarese, e che risulta nel comprensorio di Argenta, questo invece si è specializzato nella cucina di Mare e di Valle, pur mantenendo il prezzo di un pasto completo sotto i 40 euro (due piatti + dolce e vini a parte) nonostante gli ingredienti di lusso come ostriche, crudi, astici, ecc. La specialità resta l’Anguilla sia per il risotto, oppure la fanno ai ferri, in Brodetto “Becco d’Asino” e alla Verza da dicembre a gennaio.
Siamo alla terza novità di quest’anno che si trova nei dintorni di Meldola nel forlivese sulla strada per Teodorano in località Cà di Sisto. Qui da qualche anno si sono trasferiti i mitici gestori de Il Melograno a Forlimpopoli, continuando l’attività di Famiglia de I Tre Faggi, aperto su prenotazione pranzo e cena. Il fiore all’occhiello delle novità 2026 Slow Food resta comunque la Chiocciola a Ossteria! a Savignano sul Rubicone, quindi restiamo in Provincia di Forlì Cesena con questo ulteriore riconoscimento, che va a più di un quinto dei recensiti, ricordando che gli attuali gestori hanno ottenuto pure due spicchi per la loro Pizza.
E visto che ci troviamo nel cesenate, per par condicio come nel ravennate prima, La Saluma a Cesenatico, anche qui apertura pranzo e cena con piatti di pesce nei locali adiacenti il mitico Bistrot, a pochi passi dal Grand Hotel. La formula due antipasti, primo, secondo e dessert cambia tutti i giorni e non è scritta da nessuna parte, viene recitata dal cameriere. Le singole portate costano 14 euro cadauna e il dolce è compreso nel coperto, rientrando così nei parametri dei 3 piatti Slow Food e Bib Gourmand. La Famiglia Della Pasqua, entrata in Guida nel 2021, avverte che si butta giù la Pasta una volta sola e quindi ai ritardatari tocca quella cosiddetta del giorno dopo, ovvero tenuta in caldo e alla piastra, anche se appena preparata. Altra specialità la Pasta mista, creata per i bambini, tutti ghiotti di pasta secca, in questo caso si cucinano separatamente i singoli maccheroni, paccheri, sedani, rigatoni, fusilli, farfalle ecc. La quarta novità di quest’anno 2026, poco fuori la provincia di Ravenna ma si sentono romagnoli, è a Imola La Rosola aperta da poco tempo.
