La Fiera di Rimini ha smarrito la sua Guida più leccata

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Quest’anno, però, qualcosa si è inceppato. La nuova edizione della guida non è ancora stata presentata: né la sede né la data sono state comunicate, e per la prima volta aleggia un mistero fitto attorno a un appuntamento che di solito richiama una folla appassionata.

Nell’attesa, possiamo consolarci guardando a come erano andate le cose in Romagna nell’ultima edizione disponibile, proprio ora che i gelati tornano protagonisti ovunque e si viaggia più informati.

La Romagna, va detto, non vanta gelaterie premiate con i Tre Coni, mentre da Bologna in su il panorama è decisamente più ricco. A sud, invece, il massimo punteggio raggiunto è quello dei Due Coni, assegnati a Peace & Cream di Faenza, Gelatomania di Forlì e Ciò di Riccione. Le tre province della Romagna solatia hanno dunque un rappresentante ciascuna che potrebbe, in futuro, puntare alla vetta dell’iceberg.

Scendendo al livello dei premiati con un solo cono, la mappa si allarga: a Castel San Pietro spunta Gusto Antico, a Cesena Leoni, a Ferrara Degli Angeli, a Forlì anche Freddino. Ravenna mantiene Blanco, presente sin dalla prima edizione, e dal 2024 aggiunge Sbrino. Riccione inserisce Kitchen Ice, mentre Rimini porta in dote tre insegne: Amareina, Il Castello e Biologica Santa Colomba.

Da segnalare, infine, i professionisti già selezionati e pronti a partire per Palermo a novembre: Burro Cacao da Imola e Marco Ottaviani da Rimini.

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