L’arrivo al mattino è segnato dall’accoglienza dei voituriers, che si occupano del parcheggio e dei bagagli da recapitare direttamente in camera. Il mare è a pochi passi, ma la piscina esterna resta sempre fruibile: anche in caso di maltempo, grazie alla copertura cabriolet che la trasforma in un’oasi protetta.
La giornata prosegue al Sogno del Mare, il beach club adiacente. Qui si scopre una delle sorprese più piacevoli: oltre al breakfast servito in hotel e in terrazza, i ritardatari – e persino chi è solo di passaggio – trovano sempre attiva una vera pasticceria da spiaggia, con le creazioni del pastry chef. Quattro file di ombrelloni, ben distanziati, corrispondono alle circa sessanta camere e suite dell’hotel; l’ombrellone, però, va prenotato. Per rinfrescarsi, vista l’estate 2026, è disponibile una cascata emozionale di 20 secondi: ripetuta due volte, è green, antispreco e sorprendentemente efficace.
Il ristorante è aperto tutto l’anno, da San Silvestro a settembre: a pranzo e, nei weekend, anche a cena. Le celebri degustazioni in quattro portate non vengono proposte in alta stagione, quando si ordina liberamente alla carta. Ogni sera è operativo anche il ristorante interno del Mazzanti, climatizzato, mentre il bar offre un delizioso giardino esterno. Il menù, pensato per gli ospiti ma aperto anche agli esterni se trovano posto, cambia quotidianamente e propone una selezione essenziale di primi e secondi con più proposte.
Il vero colpo di scena è l’antipasto: non un semplice buffet, ma un piccolo paradiso terrestre che muta ogni giorno. I giovani si innamorano dei sushi in tutte le varianti – basterebbero da soli per una cena completa – mentre gli adulti trovano aragosta e tutte le specialità che conoscono bene. Stesso discorso per dessert e dolci. La cena gourmet diventa così una five-course experience… con inevitabili bis.
Tra i piatti memorabili spicca il Filetto alla Rossini, completamente black: difficilmente instagrammabile, ma da vedere dal vivo, con le sue “50 sfumature di nero”. Il pesce del giorno viene sfilettato al tavolo dal maître, e i telefoni si accendono per il video di rito.
La Pro Loco di Milano Marittima ha appena premiato l’Hotel Mazzanti per l’attenzione dedicata ai piccoli animali domestici.
La mattina successiva, al breakfast, oltre alla sala interna entra in funzione anche la terrazza sulla piscina, con vista mare e ombra garantita. La croissanterie è farcita al momento – crema, pistacchio, cioccolato e altre golosità – accompagnata da piccoli bomboloni, torte del giorno, uova cucinate in ogni modo e spumante all inclusive.
Insomma: ben vengano chef come Giuseppe Cortelli e hotel come il Mazzanti, dove la vacanza diventa un’esperienza culinaria e di relax che supera di gran lunga la semplice prenotazione anticipata di certi ristoranti.
Una esperienza Gastronomica al di la dell’ingessatura ma all’insegna del piacere
Dichiariamo ufficialmente inaugurato Hotels Gourmet. Selezionare gli hotel di lusso da Milano alla Riviera Adriatica – come già accadeva più di vent’anni fa – è stato sorprendentemente semplice. I cinque stelle e i cinque stelle Lusso, tolta Milano, si concentrano tra Rimini, Pesaro, Milano Marittima e Bologna. Non sono molti, è vero; ma ampliando lo sguardo ai 4S e ai 4, il panorama si fa più ricco e variegato.
Ed è proprio da qui che partiamo, presentando il primo quattro stelle davvero degno di nota, in attesa di altri che possano meritare l’appellativo di Hotels Gourmet.
